NazionaleAperto

Sportello credito d’imposta per investimenti degli incubatori e acceleratori certificati nel capitale delle start-up innovative

L’agevolazione fiscale Credito d’imposta per incubatori ed acceleratori certificati è messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di incentivare l’accesso al capitale da parte delle start-up innovative e promuoverne lo sviluppo, anche nelle prime fasi di vita dell’impresa.

Ministero delle Imprese e del Made in Italy
SCADENZANon indicata dalla fonteProcedura a sportello
Dotazione complessiva1.800.000 €
Contributo per progetto40.000 €0
TerritorioPiemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio
CofinanziamentoDa verificare
Lettura BandiScout

Il bando, senza perdere le informazioni importanti

I dati qui sotto sono separati dal testo del portale e organizzati per decidere rapidamente se approfondire. La fonte ufficiale resta sempre il riferimento vincolante.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Destinatari e requisiti

  • Impresa
Requisiti principali

Possono beneficiare dell’agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all’art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che:- sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese di cui al comma 8 della norma di cui sopra;- non si classificano tra le imprese in difficoltà, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;- non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, né in altre condizioni ostative previste dalla normativa vigente.

Dimensione / profiloMicroimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Comuni indicatiTutto il territorio ammissibile
METADATI ISTITUZIONALI

Finalità e caratteristiche dell'agevolazione

Obiettivo e finalità

Start up/Sviluppo d'impresa

Forma di agevolazioneAgevolazione fiscale
Spesa ammissibile fino a 500.000 €
SettoriAgricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

Codici ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

COMPOSIZIONE DEL PROGETTO

Partenariato e durata

PartenariatoDa verificare
Numero partnerNon indicato
Durata progettoNon indicata
ATTIVITÀ AMMESSE

Cosa finanzia

  • L'agevolazione consiste in un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile. L’investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d’imposta. L’investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l’importo…

Spese ammissibili

  • Spese generali/altri oneri
PRESENTAZIONE

Come candidarsi

Apertura30 marzo 2026
ChiusuraNon indicata dalla fonte
ModalitàA sportello

Le domande si accettano a partire dal 30 marzo 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istanza di accesso al contributo deve essere presentata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it compilando l’apposito modulo di domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’incubatore o acceleratore richiedente.

ALLEGATI E CONTATTI

Documenti ufficiali

Normativa e atti

Normativa primaria: Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023

Normativa secondaria: Disposizioni applicative per l'attribuzione agli incubatori e agli acceleratori certificati del contributo, sotto forma di credito d'imposta

Provvedimento attuativo: Disposizioni relative all’accesso al contributo, alla verifica delle istanze e alla comunicazione degli esiti

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