Il bando, senza perdere le informazioni importanti
I dati qui sotto sono separati dal testo del portale e organizzati per decidere rapidamente se approfondire. La fonte ufficiale resta sempre il riferimento vincolante.
Destinatari e requisiti
- Impresa
Possono beneficiare dell’agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all’art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che:- sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese di cui al comma 8 della norma di cui sopra;- non si classificano tra le imprese in difficoltà, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;- non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, né in altre condizioni ostative previste dalla normativa vigente.
Finalità e caratteristiche dell'agevolazione
Obiettivo e finalitÃ
Start up/Sviluppo d'impresa
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Partenariato e durata
Cosa finanzia
- L'agevolazione consiste in un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile. L’investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d’imposta. L’investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l’importo…
Spese ammissibili
- Spese generali/altri oneri
Come candidarsi
Le domande si accettano a partire dal 30 marzo 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istanza di accesso al contributo deve essere presentata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it compilando l’apposito modulo di domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’incubatore o acceleratore richiedente.
Documenti ufficiali
Normativa e atti
Normativa primaria: Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023
Normativa secondaria: Disposizioni applicative per l'attribuzione agli incubatori e agli acceleratori certificati del contributo, sotto forma di credito d'imposta
Provvedimento attuativo: Disposizioni relative all’accesso al contributo, alla verifica delle istanze e alla comunicazione degli esiti
Matching e storico modifiche
Il piano Pro aggiunge pertinenza rispetto al profilo, alert su proroghe e cronologia verificabile.
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