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Green Tour - Fondo per il sostegno alle imprese del turismo

Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green tour -, disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo 16 marzo 2026 e dal DD n. 96263 del 18 giugno 2026, si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere…

Ministero del Turismo
SCADENZA15 settembre 2026Controllata sulla fonte ufficiale
Dotazione complessivaDa verificare
Contributo per progettoDa verificare
TerritorioItalia / UE
CofinanziamentoDa verificare
Lettura BandiScout

Il bando, senza perdere le informazioni importanti

I dati qui sotto sono separati dal testo del portale e organizzati per decidere rapidamente se approfondire. La fonte ufficiale resta sempre il riferimento vincolante.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Destinatari e requisiti

  • La misura si rivolge alle imprese turistiche di tutte le dimensioni localizzate su tutto il territorio nazionale operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026 e inoltre
  • alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni che, dimostrano aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche
  • ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
  • Sono ammissibili, inoltre, le imprese estere che dimostrino, tra l’altro, di avere una sede sul territorio italiano alla data di presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.
  • Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.
  • Cosa finanzia
  • Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.
  • Le spese, sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD n. 96263 del 18 giugno 2026, devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche ( ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di…
  • Tali interventi, definiti “ trainanti ” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.
  • Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
METADATI ISTITUZIONALI

Finalità e caratteristiche dell'agevolazione

Forma di agevolazioneNon indicata
Spesa ammissibileNon indicata
SettoriNon indicati
COMPOSIZIONE DEL PROGETTO

Partenariato e durata

PartenariatoDa verificare
Numero partnerNon indicato
Durata progettoNon indicata
ATTIVITÀ AMMESSE

Cosa finanzia

  • Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.
  • Le spese, sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD n. 96263 del 18 giugno 2026, devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche ( ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di…
  • Tali interventi, definiti “ trainanti ” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.
  • Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
  • Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.
  • Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture / unità locali.
  • Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
  • Agevolazioni
  • Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER 18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.
  • Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato.
PRESENTAZIONE

Come candidarsi

Apertura15 luglio 2026
Chiusura15 settembre 2026
ModalitàFinestra temporale

la domanda, è richiesto il possesso di un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

ALLEGATI E CONTATTI

Documenti ufficiali

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